HiddenSide (noblogo) wrote,
HiddenSide
noblogo

Non voterò per Sinistra e Libertà a causa delle posizioni espresse sui migranti.


Il mio amico Guido ha intervistato Claudio Fava sul tema del pacchetto sicurezza.

Mercoledì 13 maggio dalle 14.00 - 20.00
davanti alla Camera
Sinistra e Libertà organizza
una Maratona Oratoria contro il Pacchetto Sicurezza.
L
'evento è su FaceBook, la comunicazione on-line di Sinistra e Libertà sta lavorando molto bene.

Cercherò di andare a questa manifestazione, apprezzo lo sforzo degli oratori, persone con un impegno comprovato ed indiscutibile contro il razzismo ed i diritti ....


Apprezzo gli sforzi dei compagni e delle molte personalità che si spenderanno sul tema ....
ma ... nonostante la stima per i singoli impegnati  ... 

non voterò alle europee per Sinistra e Libertà

proprio a causa delle posizioni espresse sulla sicurezza e sui flussi migratori.


Si possono spendere fiumi di parole, come fa Claudio Fava nell'intervista,
spiegando che il "razzismo è una cosa brutta" e che il governo fa leggi razziste ...
ma questo è parlare del razzismo degli altri
ed il razzismo è come il culo

Una nuova sinistra dovrebbe avere il senso delle parole, del peso delle parole.

Nelle parole di Fava e soprattutto nel programma di sinistra e libertà (par. C4
salta agli occhi e brucia sulla pelle
la distinzione tra “migrazione legale” ed “illegale”.

Risultano sinistre le parole di Claudio Fava nell'intervista  (ascolta min: 3:10 dell'intervista) quando,
dopo un preambolo sull'"utilità econonomica" dell'immigrazione, dice:

... < "immigrazione clandestina, illegale", che spesso è ragione di privilegio e di profitto dei mercanti di carne umana, e che va "combattuta"  ... e la combatti attraverso l'immigrazione legale > ...

Basta questa distinzione  per rendere vani i fiumi di parole formalmente antirazzisti.

Sul Disegno di Legge sulla sicurezza:

invece di disconoscere l’impianto del pacchetto sicurezza
se ne riconferma la base ideologica e fondante
considerando un aspetto amministrativo come
"illegalità"

Con questa premessa Sinistra e Libertà esprime concetti perfino più a destra e rinunciatari delle posizioni prese dalla Fondazione Magna Carta (area Opus Dei) nei confronti di Fini, giudicato troppo poco impegnato sull'antirazzismo.

Queste posizioni non sono conciliabili con il mio modo di sentire la questione migrante.
Non sono dissimili dalle posizioni del Partito Democratico o dello stesso presidente della camera.
Non c'è la "diversità delle idee" che Sinistra Democratica prima e Sinistra e Libertà oggi ci ha promesso.

 Questa la mia visione:


Credo fermamente che una forza realmente di Sinistra si debba impegnare, su temi concreti quali:

  • il rifiuto totale ed assoluto del concetto di "clandestinità" ed "illegalità"
    • fuori dal nostro ordinamento giuridico il “reato di immigrazione clandestina
    • apertura delle frontiere ed abolizione del visto d'ingresso e del permesso di soggiorno
    • concessione automatica della residenza al lavoratore che ne fa richiesta
    • impegno per l’abrogazione della Bossi/Fini e della Turco/Napolitano
    • impegno di rifiutare su base Europea ed Italiana del concetto stesso dei centri di detenzione amministrativa (o peggio penale) per i migranti (CIE / CPT)
  • il rifiuto totale di tutta la normativa di sicurezza che preveda discriminanti di trattamento in base a nazionalità ed etnia
  • impegno a rendere effettive le indicazioni costituzionali ed i trattati ONU e le prescrizioni Europe sui rifugiati, in particolare rigettando tutti gli accordi sui flussi migratori con i paesi, come la Libia, che non applicano i principi della Carta dei Diritti Universali dell’Uomo e che non hanno sottoscritto gli accordi sui rifugiati politici ed economici 
    • concessione automatica dello status di rifugiato a chi proviene da paesi totalitari
  • revisione sul diritto di cittadinanza, passando dal medioevale diritto sullo Jus Sanguinis, ad una normativa fondata sullo Jus Soli
    • cittadinanza automatica a tutti i nati sul suolo Italiani
  • lotta senza quartiere a tutte le forme di sfruttamento del lavoro migrante e dei flussi migratori, sicurezza in primis ai migranti
    • rompere l’alleanza fra le norme e leggi  vessatorie e lo sfruttamento ed abuso che portano nel silenzio dei diritti milioni di persone (legge sul caporalato, sul lavoro nero, sicurezza del lavoro, lotta allo sfruttamento della prostituzione e revoca di tutte le norme contro le/i lavoratori del sesso);
    • cittadinanza Italiana per tutti i migranti vittime dello sfruttamento e/o che ne denuncino gli autori (la guerra all'illegalità si fa combattendo i carnefici non le vittime, questa sarebbe la vera lotta contro i nuovi business delle mafie).
  • riconoscimento delle minoranze linguistiche e promozione della valorizzazione culturale delle culture minoritarie.
  • politiche di accoglienza basate sul diritto al lavoro e sul diritto abitativo
  • partecipazione attiva dei migranti alla vita politica e sindacale, voto amministrativo, europeo ed eventualmente politico, quote di rappresentanza nelle liste elettorali.

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