Da mesi ci stanno raccontando che la comunità Europea sbaglia, che l'Italia si sta muovendo sui rom solo al fine di facilitare i processi di integrazione e per favorire i bambini.
A Roma, dopo i censimenti inutili, dopo le piccole e grandi persecuzioni, visto che la "moral suasion" non funziona con questi cocciutissimi zingari che non si decidono a sparire ... si è arrivati al punto.
Il super sceriffo romano generale Mario Mori (resp. ufficio Sicurezza) è finalmente in grado di spiegare al sindaco Alemanno, ed al bel viso umano delle politiche sociali, che:
A Roma, dopo i censimenti inutili, dopo le piccole e grandi persecuzioni, visto che la "moral suasion" non funziona con questi cocciutissimi zingari che non si decidono a sparire ... si è arrivati al punto.
Il super sceriffo romano generale Mario Mori (resp. ufficio Sicurezza) è finalmente in grado di spiegare al sindaco Alemanno, ed al bel viso umano delle politiche sociali, che:
non ci si può limitare ad interventi spot, con i nomadi allontanati dalle baracche improvvisate sugli argini del Tevere o negli anfratti più nascosti a suon di cariche dei vigili urbani: inevitabilmente, non sapendo dove andare, i senza fissa dimora si spostano di qualche metro ricreando la stessa situazione di prima.
Allora via con il piano di "sicurezza e accoglienza, repressione e politiche sociali" (cioè anche anche ai bambini, alle donne incinta, si assicura per bel cocktail di accoglienza e repressione): "Individuando, appunto, un´area fuori dal Raccordo, il più distante possibile dai centri abitati".
Che nel numero dei deportati ci siano anche cittadini Italiani, cittadini europei, e bambini a tutti gli effetti apolidi nati in Italia, di seconda e di TERZA generazione, non importa di certo ... c'è in ballo la sicurezza e l'integrazione.
Che i bambini fossero stati faticosamente inseriti nei percorsi scolastici ad opera del volontariato laico e cattolico in classi in cui il contatto con altri bambini è fattore di integrazione è un dettaglio .. lo insegna Bruno Vespa come si possa risparmiare soldi ed essere efficaci con delle classi solo di rom in una baracca, magari il filo spinato può anche aiutare a contenere l'evasione scolastica.
Che l'assistenza medica passi dai medici di famiglia invece che dai medici militari è una mollezza decadente.
Aggiungere la difficoltà della distanza da qualsiasi posto di lavoro a chi già non ha prospettive di trovarne credo che sia un sottile incoraggiamento a trovare in autonomia soluzioni di integrazione.
Voi mettere come sia più facile per un capitano medico della croce rossa spiegare la contraccezione ad una ragazzina 14enne di cultura patriarcale invece che lasciarlo fare ad una dottoressa medico di famiglia che ha da anni in cura tutta la famiglia e conosce le situazioni?
Riunire in mega campi situazioni familiari diverse, provenienze geografiche e linguistiche disparate, conflitti tra famiglie allargate è sicuramente, per i geni della nazional-sociologia, una brillante soluzione.
E' utile ed economico far convivere dentro un recinto chi cerca lavoro disperatamente con chi ha intravisto la possibilità di uscire dalla miseria accettando di essere manovalanza per la criminalità organizzata tutta nostrana; vuoi mettere come diventa più economico reprimere indiscriminatamente?
Che questo approccio sia dannoso sia a detta delle associazioni rom che degli operatori del volontariato; sia dalle organizzazioni non governative sia dalle commissioni europee è un buonismo ed un sociologismo inutile e malevolo.
Il modello di quanto vagheggiato da Mori poi a Roma, c'è già .. già sperimentato ...
i due mega campi gemelli di Castel Romano.
Se ne faccia un altro così gli zingaracci possono integrarsi.
Che nel numero dei deportati ci siano anche cittadini Italiani, cittadini europei, e bambini a tutti gli effetti apolidi nati in Italia, di seconda e di TERZA generazione, non importa di certo ... c'è in ballo la sicurezza e l'integrazione.
Che i bambini fossero stati faticosamente inseriti nei percorsi scolastici ad opera del volontariato laico e cattolico in classi in cui il contatto con altri bambini è fattore di integrazione è un dettaglio .. lo insegna Bruno Vespa come si possa risparmiare soldi ed essere efficaci con delle classi solo di rom in una baracca, magari il filo spinato può anche aiutare a contenere l'evasione scolastica.
Che l'assistenza medica passi dai medici di famiglia invece che dai medici militari è una mollezza decadente.
Aggiungere la difficoltà della distanza da qualsiasi posto di lavoro a chi già non ha prospettive di trovarne credo che sia un sottile incoraggiamento a trovare in autonomia soluzioni di integrazione.
Voi mettere come sia più facile per un capitano medico della croce rossa spiegare la contraccezione ad una ragazzina 14enne di cultura patriarcale invece che lasciarlo fare ad una dottoressa medico di famiglia che ha da anni in cura tutta la famiglia e conosce le situazioni?
Riunire in mega campi situazioni familiari diverse, provenienze geografiche e linguistiche disparate, conflitti tra famiglie allargate è sicuramente, per i geni della nazional-sociologia, una brillante soluzione.
E' utile ed economico far convivere dentro un recinto chi cerca lavoro disperatamente con chi ha intravisto la possibilità di uscire dalla miseria accettando di essere manovalanza per la criminalità organizzata tutta nostrana; vuoi mettere come diventa più economico reprimere indiscriminatamente?
Che questo approccio sia dannoso sia a detta delle associazioni rom che degli operatori del volontariato; sia dalle organizzazioni non governative sia dalle commissioni europee è un buonismo ed un sociologismo inutile e malevolo.
Il modello di quanto vagheggiato da Mori poi a Roma, c'è già .. già sperimentato ...
i due mega campi gemelli di Castel Romano.
Se ne faccia un altro così gli zingaracci possono integrarsi.
Magari se gli si ricorda pure che il "lavoro rende liberi" facciamo un altro passo avanti.
... altri "flash", citazioni, foto commenti e link li trovate su TUMBLR http://hiddenside.tumblr.com/ 
Avevo sentito in un flash la conferenza stampa dell'Associazione Magistrati sull'emendamento presentato al disegno di legge di conversione del decreto-legge in materia di sicurezza che propone di introdurre la immediata sospensione di tutti i processi di primo grado in corso per fatti commessi prima del 30 giugno 2002, ad eccezione dei processi di criminalità organizzata e per delitti puniti con pena superiore a dieci anni.
Niente da dire sulle giustissime preoccupazioni dell'ANM, oggi riprese da Travaglio, dalla sua tribunetta in rete, e rilanciate con enfasi da Grillo.
Tutto bene salvo che a sentire gli esempi di nefandezze impunite fatti dai magistrati mi si sono rizzati i capelli in testa.
Non per il reato in se ma per l'utilizzo di stereotipi razzisti utilizzati negli esempi.
Zingarelle che rubano bambini, immigrati ubriachi che travolgono passanti. (testo della conferenza stampa in cui sono riportati gli esempi fatti dalla ANM)
Andiamo bene, se anche l'ultimo baluardo della legalità si accoda all'infame coro delle bugie xenofobe e razziste.
Ovviamente, mica tanto ovviamente, anche Travaglio riporta gli immondi esempi senza porsi un dubbio ... non ho avuto cuore di leggere la massa amorfa dei commentatori di Grillo ... ma sarei piacevolmente se almeno uno si fosse accorto dell'enormità della cosa.
Per conto mio, non avendo bisogno ne di Grillo ne di Travaglio ho scritto quanto segue ed aspetto risposte :
All'attenzione della Giunta Esecutiva Centrale dell'Associazione Nazionale Magistrati, nelle persone di:
Avendo letto, ascoltato sui telegiornali nazionali, su blog di largo accesso, il resoconto della conferenza stampa del 21//6/2008,
pur condividendo pienamente tutte le preoccupazioni espresse nel testo,
sono invece fortemente sconcertato ed amareggiato per gli esempi espressi nella parte descrittiva.
In particolare trovo inopportuno, offensivo, e contrario ai principi costituzionali ed a quelli fondanti la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
l'utilizzo negli esempi di stereotipi xenofobi quando non razzisti.
Tale inopportunità è aggravata:
Ai vostri esempi nulla avrebbe tolto l'evitare di ricorrere allo stereotipo "delle zingarelle ladre di bambini"
quando, per il Vostro ruolo, ben sapete che tale nefanda accusa xenofoba non si appoggia su alcuna evidenza statistica.
A quanto mi risulta non esistono condanne per tale reato.
Ugualmente il ricorso a figure retoriche quale l'immigrato clandestino ubriaco alla guida mi sembra profondamente iniqua, non veritiera e di incitamento alla xenofobia.
Vi ricordo ad esempio gli episodi di Fiumicino, di Aprilia in cui giovani, che potrebbero essere i nostri figli, hanno falciato bambini e madri di immigrati.
O gli episodio recenti del lungo Tevere o di via dei Romanisti.
Vi prego di chiarirmi se un incidente causato da un immigrato è più grave di quello provocato da un giovane rampollo italiano ubriaco o impasticcato.
Vi prego pertanto di dare una opportuna correzione di rotta a quanto scritto sul vostro sito e mi rammarico che questi discorsi abbiano avuto risonanza nazionale.
Quanto a me, considerando la presente una lettera aperta, la pubblicherò sul mio Blog personale.
Eugenio Viceconte
http://noblogo.livejournal.com/,
Niente da dire sulle giustissime preoccupazioni dell'ANM, oggi riprese da Travaglio, dalla sua tribunetta in rete, e rilanciate con enfasi da Grillo.
Tutto bene salvo che a sentire gli esempi di nefandezze impunite fatti dai magistrati mi si sono rizzati i capelli in testa.
Non per il reato in se ma per l'utilizzo di stereotipi razzisti utilizzati negli esempi.
Zingarelle che rubano bambini, immigrati ubriachi che travolgono passanti. (testo della conferenza stampa in cui sono riportati gli esempi fatti dalla ANM)
Andiamo bene, se anche l'ultimo baluardo della legalità si accoda all'infame coro delle bugie xenofobe e razziste.
Ovviamente, mica tanto ovviamente, anche Travaglio riporta gli immondi esempi senza porsi un dubbio ... non ho avuto cuore di leggere la massa amorfa dei commentatori di Grillo ... ma sarei piacevolmente se almeno uno si fosse accorto dell'enormità della cosa.
Per conto mio, non avendo bisogno ne di Grillo ne di Travaglio ho scritto quanto segue ed aspetto risposte :
All'attenzione della Giunta Esecutiva Centrale dell'Associazione Nazionale Magistrati, nelle persone di:
Presidente Luca PALAMARA
Vice Presidente Gioacchino NATOLI
Segretario Generale Giuseppe CASCINI
Vice Segretario Generale Silvana SICA
Codirettore "La Magistratura" Antonio BALSAMO
Codirettore "La Magistratura" Nicola DI GRAZIA
Responsabile del sito Piergiorgio MOROSINI
Componente Anna CANEPA
Componente Roberto ROSSI
Coord.Commissioni Studio Gaetano SGROIA
Vice Presidente Gioacchino NATOLI
Segretario Generale Giuseppe CASCINI
Vice Segretario Generale Silvana SICA
Codirettore "La Magistratura" Antonio BALSAMO
Codirettore "La Magistratura" Nicola DI GRAZIA
Responsabile del sito Piergiorgio MOROSINI
Componente Anna CANEPA
Componente Roberto ROSSI
Coord.Commissioni Studio Gaetano SGROIA
Avendo letto, ascoltato sui telegiornali nazionali, su blog di largo accesso, il resoconto della conferenza stampa del 21//6/2008,
pur condividendo pienamente tutte le preoccupazioni espresse nel testo,
sono invece fortemente sconcertato ed amareggiato per gli esempi espressi nella parte descrittiva.
In particolare trovo inopportuno, offensivo, e contrario ai principi costituzionali ed a quelli fondanti la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
l'utilizzo negli esempi di stereotipi xenofobi quando non razzisti.
Tale inopportunità è aggravata:
- dal Vostro ruolo istituzionale,
- dal clima di disinformazione e dalla propaganda xenofoba in corso sui media nazionali,
- dagli intollerabili episodi verificati in questi ultimi mesi di violenza e persecuzione in particolare contro le persone di cultura Rom e Sinti (che ricordo sono di cittadinanza italiana o europea o extracomunitaria o ridotta alla condizione di apolide).
Ai vostri esempi nulla avrebbe tolto l'evitare di ricorrere allo stereotipo "delle zingarelle ladre di bambini"
quando, per il Vostro ruolo, ben sapete che tale nefanda accusa xenofoba non si appoggia su alcuna evidenza statistica.
A quanto mi risulta non esistono condanne per tale reato.
Ugualmente il ricorso a figure retoriche quale l'immigrato clandestino ubriaco alla guida mi sembra profondamente iniqua, non veritiera e di incitamento alla xenofobia.
Vi ricordo ad esempio gli episodi di Fiumicino, di Aprilia in cui giovani, che potrebbero essere i nostri figli, hanno falciato bambini e madri di immigrati.
O gli episodio recenti del lungo Tevere o di via dei Romanisti.
Vi prego di chiarirmi se un incidente causato da un immigrato è più grave di quello provocato da un giovane rampollo italiano ubriaco o impasticcato.
Vi prego pertanto di dare una opportuna correzione di rotta a quanto scritto sul vostro sito e mi rammarico che questi discorsi abbiano avuto risonanza nazionale.
Quanto a me, considerando la presente una lettera aperta, la pubblicherò sul mio Blog personale.
Eugenio Viceconte
http://noblogo.livejournal.com/,
... altri "flash", citazioni, foto commenti e link li trovate su TUMBLR http://hiddenside.tumblr.com/ 
Dal sito Sucar Drom degli stralci dell'intervento:
“Si vuole far passare il campo nomadi - ha aggiunto, - che è una forma di segregazione razziale, addirittura come espressione culturale, come se i rom volessero vivere in questo modo.
Non è vero che l'integrazione dei rom pesa sulla tasche degli italiani, perchè passa attraverso i fondi comunitari.
Per i progetti di integrazione dei rom vengono stanziati fondi dell'Ue che o non sono attivati o finiscono con il finanziare progetti fasulli di pseudo associazioni di volontariato.
Ai rom non arriva nulla”.
Gli sgomberi, ha ancora osservato Spinelli, “non risolvono il problema: dove sono finite queste persone?
Sono state solo spostate e non si sa dove sono finite.
Questa manifestazione serve a stemperare gli animi perchè c'è oggi una violenza mediatica e sociale nei confronti dei rom che va assolutamente fermata prima che succeda qualcosa di grave.
Dopo aver visto bambini e donne che scappavano sotto le molotov a Napoli abbiamo capito di dover fare qualcosa perchè nessuna voce autorevole si è levata per condannare quella barbarie. I diritti umani - ha concluso - devono essere garantiti a tutti”.
... altri "flash", citazioni, foto commenti e link li trovate su TUMBLR http://hiddenside.tumblr.com/ 
Angelica, o come si chiama, sta a Nisida e di lei non si parla più.
Diciassette anni (forse) vissuti per strada, mendicando con un cuginetto di otto anni, un figlio in Romania presso la madre, questo è quello che a stento riesce a raccontare di se stessa.
Di certo non sembra proprio che avesse bisogno di un'altra bambina; forse è entrata in quell'appartamento a Ponticelli per rubacchiare qualcosa per sopravvivere; o forse ... e la cosa è più inquietante ... perché qualcuno le aveva fatto capire che c'era da ricevere qualche straccio. Speriamo che il giudice minorile sappia ascoltare, capire, farci capire.
Io mi rifiuto di considerare Angelica un mostro.
Nota dell'ANSA ripresa dall'Espresso è tutto quello che è dato sapere di lei:
Victoria Mohacsi, è ungherese, è di etnia Rom ed è un parlamentare europeo.
Ha il compito di l'incarico di monitorare le condizioni di vita dei 150 mila gipsy che vivono in Europa per conto del Parlamento Europeo. Anche invitata dai Radicali sta ispezionando i campi nomadi di Roma, Castel Romano e Casilino 900.
La situazione che sta trovando non è delle felici, l'Italia è in ritardo di decenni rispetto alle stesse direttive europee in tema di inclusione sociale.
Riprendo da Repubblica:
Che ci sono "zingari" immigrati dai balcani a più ondate, che sono in Italia anche da 40 anni, e comunque dalla dissoluzione della ex Yugoslavia, gran parte nati in Italia e comunque condannati a non avere un documento o una cittadinanza, non hanno più un paese di origine alle spalle. L'Italia non prevede lo ius soli, un bambino Rrom nato in Italia, magari da genitori nati in Italia, non è Italiano e non è serbo, bosniaco, croato ... è solo uno "zingaro apolide" senza diritti senza un paese a cui ritornare. I figli degli Italiani nati in USA, in Argentina hanno goduto dello ius soli, la cittadinanza nel paese di nascita, ed anche il diritto di conservare quella Italiana.
L'inclusione sociale significa anche il rispetto delle culture altre.
_________________________
Su Liberazione Rina Gagliardi pubblica un lungo e bell'articolo sulla travagliata storia delle popolazioni gitane e del loro rapporto con le culture dominanti europee.
Una storia di un popolo ed una cultura perseguitato da sempre, schiavizzati, sottoposti a pogrom, accusati di ogni nefandezza, soggetti a leggi razziali fino all'olocausto nazista (il “Porrajmos”, in lingua romany), e non dimentichiamo leggi razziali italiane ed all'azione di rastrellamento e sterminio dei Rrom nei Balcani da parte degli Italiani insieme agli Ustasha croati.
_________________________
Gianni Alemanno è andato in visita al Casilino 900 ed ha dichiarato:
Diciassette anni (forse) vissuti per strada, mendicando con un cuginetto di otto anni, un figlio in Romania presso la madre, questo è quello che a stento riesce a raccontare di se stessa.
Di certo non sembra proprio che avesse bisogno di un'altra bambina; forse è entrata in quell'appartamento a Ponticelli per rubacchiare qualcosa per sopravvivere; o forse ... e la cosa è più inquietante ... perché qualcuno le aveva fatto capire che c'era da ricevere qualche straccio. Speriamo che il giudice minorile sappia ascoltare, capire, farci capire.
Io mi rifiuto di considerare Angelica un mostro.
Nota dell'ANSA ripresa dall'Espresso è tutto quello che è dato sapere di lei:
Assistita dall´avvocato Rosa Mazzei e da una interprete, la ragazzina è stata interrogata dal giudice per 90 minuti. Risposte apparse contraddittorie: «Chiedo l´elemosina», ha detto senza saper spiegare dove. Ha sostenuto di essere andata in via Principe di Napoli perché una persona (che non ha identificato) le aveva detto che avrebbe potuto ricevere abiti usati. Ha affermato di aver bussato al citofono anche se il cancello era aperto. «Non sono entrata in nessuna casa, non sapevo che ci fosse una bambina - ha sostenuto - è uscita una donna e ha cominciato a gridare ma non sapevo perché, non capisco l´italiano». Confuso anche il racconto su un bambino che, ha detto, chiedeva con lei l´elemosina. «È il figlio di mio fratello, ha otto anni. Dov´era? A casa», ha risposto, ma poi ha sostenuto che il bambino si era allontanato per la confusione. Ha raccontato di essere arrivata in Italia un mese fa, ma dagli atti risulta essere stata arrestata per furto ad aprile. «Ho una figlia che sta in Romania con mia madre», ha riferito._________________________
Victoria Mohacsi, è ungherese, è di etnia Rom ed è un parlamentare europeo.
Ha il compito di l'incarico di monitorare le condizioni di vita dei 150 mila gipsy che vivono in Europa per conto del Parlamento Europeo. Anche invitata dai Radicali sta ispezionando i campi nomadi di Roma, Castel Romano e Casilino 900.
La situazione che sta trovando non è delle felici, l'Italia è in ritardo di decenni rispetto alle stesse direttive europee in tema di inclusione sociale.
Riprendo da Repubblica:
Dice a proposito di chi vive nei campi:Ricordiamo che in Italia almeno la metà degli "zingari" sono Italiani a tutti gli effetti e sono di etnia Rrom e Sinti e che l'Italia, è inadempiente rispetto al riconoscimento del diritto di minoranza linguistica. Che come "zingari" sono discriminati nell'accesso al lavoro."Ho visto più di mille persone che vivono in condizioni orribili. Soprattutto nel secondo campo (Casilino 900 ndr) non sono garantite le minime condizioni di igiene e di sicurezza. Non c'è acqua, non c'è corrente elettrica, le persone vivono in baracche fatiscenti, umide, sporche, tutto è assolutamente precario. Sono negati i diritti umani e civili basilari come l'assistenza sanitaria e l'accesso alle scuole. Non esiste nulla di simile negli altri paesi europei".
"Per lo più bosniaci, kosovari, slavi, gente che è qui da decenni. E, ripeto, non hanno ancora un documento di identità o per l'accesso al servizio sanitario".
Che ci sono "zingari" immigrati dai balcani a più ondate, che sono in Italia anche da 40 anni, e comunque dalla dissoluzione della ex Yugoslavia, gran parte nati in Italia e comunque condannati a non avere un documento o una cittadinanza, non hanno più un paese di origine alle spalle. L'Italia non prevede lo ius soli, un bambino Rrom nato in Italia, magari da genitori nati in Italia, non è Italiano e non è serbo, bosniaco, croato ... è solo uno "zingaro apolide" senza diritti senza un paese a cui ritornare. I figli degli Italiani nati in USA, in Argentina hanno goduto dello ius soli, la cittadinanza nel paese di nascita, ed anche il diritto di conservare quella Italiana.
L'inclusione sociale significa anche il rispetto delle culture altre.
_________________________
Su Liberazione Rina Gagliardi pubblica un lungo e bell'articolo sulla travagliata storia delle popolazioni gitane e del loro rapporto con le culture dominanti europee.
Una storia di un popolo ed una cultura perseguitato da sempre, schiavizzati, sottoposti a pogrom, accusati di ogni nefandezza, soggetti a leggi razziali fino all'olocausto nazista (il “Porrajmos”, in lingua romany), e non dimentichiamo leggi razziali italiane ed all'azione di rastrellamento e sterminio dei Rrom nei Balcani da parte degli Italiani insieme agli Ustasha croati.
_________________________
Gianni Alemanno è andato in visita al Casilino 900 ed ha dichiarato:
"Quello che ho visto oggi nei campi nomadi autorizzati - ha sottolineato il sindaco, che ne vuole chiudere almeno 65 abusivi - non si vede neppure in Medio Oriente, nei campi profughi palestinesi, in Nepal, nelle parti più estreme del terzo mondo".questa è una buona notizia, sono mesi che la comunità europea stigmatizza l'Italia sul Casilino 900, ne ho parlato anche su questo Blog mesi fa.
... altri "flash", citazioni, foto commenti e link li trovate su TUMBLR http://hiddenside.tumblr.com/ 
Manifestazione di solidarieta' a Napoli NAPOLI - Una manifestazione di solidarietà con il popolo rom è in corso a Napoli, davanti a Palazzo San Giacomo, - cut - l'iniziativa "vuole anche denunciare il fallimento delle politiche sociali del Comune e ricordare che ci sono bambini ai quali è stata negata per sempre la possibilità di andare a scuola". - cut -.
... altri "flash", citazioni, foto commenti e link li trovate su TUMBLR http://hiddenside.tumblr.com/ 

Dice Stefania, a proposito dell'idea di introdurre il reato di immigrazione clandestina, dei poteri che a Milano e Rpma si vogliono dare ai prefetti per "combattere l'emergenza immigrazione" e con la creazione di un commisario straordinario per i Rom e di Alemanno che ringhia "prima la legalità, poi la solidarietà" :" tutto questo fa pensare a intolleranza nemmeno troppo mascherata.
fa pensare a un'idea di legalità che si accanisce contro un gruppo etnico-culturale minoritario, e già per questo debole, fa pensare alla cattiva fede, fa pensare che è facile costruire pericoli immaginari, e infine che il modo migliore per avere controllo è generare paura e farla crescere e indicare poi i responsabili [altri da sé] di quella paura."
Mmax e Bak hanno realizzato il bannerino qui di fianco che faccio mio, insieme alla bandiera delle etnie Rrom e Sinta, in solidarietà delle comunità "zingare" italiane, francesi, balcaniche, romene, polacche presenti sul territorio italiano, a volte stanziali ma più spesso costrette al nomadismo.
Ricordo che oltre ai proclami del governo e dei sindaci, oltre ai manifesti pubblicati dal PD di Ponticelli stanno volando le Molotov ed i sassi, a Ponticelli come a Novara.
Non fa male dare un occhiata ai volti dei mostri "zingari" ad esempio in questo video.
E fa non male sapere che il quasi pogrom di Ponticelli, in cui si comincia a vedere una regia Camorrista, ha visto la dispersione di una comunità con un elevatissimo numero di bambini interrompendo un lavoro di anni delle associazioni umanitarie che si stavano sforzando di fare opera di scolarizzazione e di inclusione sociale.
Per utilizzare il banner potete fare "taglia ed incolla" con il seguente codice HTML:
<a href="http://www.flickr.com/photos/hidden_vice/2624204673/" title="contro ogni legge razziale - NO al commissario speciale Rom"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3151/2 624204673_dcaa7a7d1b_o.jpg" width="140" height="270" alt="contro ogni legge razziale - NO al commissario speciale Rom" ></a>
... altri "flash", citazioni, foto commenti e link li trovate su TUMBLR http://hiddenside.tumblr.com/ 




