Avevo sentito in un flash la conferenza stampa dell'Associazione Magistrati sull'emendamento presentato al disegno di legge di conversione del decreto-legge in materia di sicurezza che propone di introdurre la immediata sospensione di tutti i processi di primo grado in corso per fatti commessi prima del 30 giugno 2002, ad eccezione dei processi di criminalità organizzata e per delitti puniti con pena superiore a dieci anni.
Niente da dire sulle giustissime preoccupazioni dell'ANM, oggi riprese da Travaglio, dalla sua tribunetta in rete, e rilanciate con enfasi da Grillo.
Tutto bene salvo che a sentire gli esempi di nefandezze impunite fatti dai magistrati mi si sono rizzati i capelli in testa.
Non per il reato in se ma per l'utilizzo di stereotipi razzisti utilizzati negli esempi.
Zingarelle che rubano bambini, immigrati ubriachi che travolgono passanti. (testo della conferenza stampa in cui sono riportati gli esempi fatti dalla ANM)
Andiamo bene, se anche l'ultimo baluardo della legalità si accoda all'infame coro delle bugie xenofobe e razziste.
Ovviamente, mica tanto ovviamente, anche Travaglio riporta gli immondi esempi senza porsi un dubbio ... non ho avuto cuore di leggere la massa amorfa dei commentatori di Grillo ... ma sarei piacevolmente se almeno uno si fosse accorto dell'enormità della cosa.
Per conto mio, non avendo bisogno ne di Grillo ne di Travaglio ho scritto quanto segue ed aspetto risposte :
All'attenzione della Giunta Esecutiva Centrale dell'Associazione Nazionale Magistrati, nelle persone di:
Avendo letto, ascoltato sui telegiornali nazionali, su blog di largo accesso, il resoconto della conferenza stampa del 21//6/2008,
pur condividendo pienamente tutte le preoccupazioni espresse nel testo,
sono invece fortemente sconcertato ed amareggiato per gli esempi espressi nella parte descrittiva.
In particolare trovo inopportuno, offensivo, e contrario ai principi costituzionali ed a quelli fondanti la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
l'utilizzo negli esempi di stereotipi xenofobi quando non razzisti.
Tale inopportunità è aggravata:
Ai vostri esempi nulla avrebbe tolto l'evitare di ricorrere allo stereotipo "delle zingarelle ladre di bambini"
quando, per il Vostro ruolo, ben sapete che tale nefanda accusa xenofoba non si appoggia su alcuna evidenza statistica.
A quanto mi risulta non esistono condanne per tale reato.
Ugualmente il ricorso a figure retoriche quale l'immigrato clandestino ubriaco alla guida mi sembra profondamente iniqua, non veritiera e di incitamento alla xenofobia.
Vi ricordo ad esempio gli episodi di Fiumicino, di Aprilia in cui giovani, che potrebbero essere i nostri figli, hanno falciato bambini e madri di immigrati.
O gli episodio recenti del lungo Tevere o di via dei Romanisti.
Vi prego di chiarirmi se un incidente causato da un immigrato è più grave di quello provocato da un giovane rampollo italiano ubriaco o impasticcato.
Vi prego pertanto di dare una opportuna correzione di rotta a quanto scritto sul vostro sito e mi rammarico che questi discorsi abbiano avuto risonanza nazionale.
Quanto a me, considerando la presente una lettera aperta, la pubblicherò sul mio Blog personale.
Eugenio Viceconte
http://noblogo.livejournal.com/,
Niente da dire sulle giustissime preoccupazioni dell'ANM, oggi riprese da Travaglio, dalla sua tribunetta in rete, e rilanciate con enfasi da Grillo.
Tutto bene salvo che a sentire gli esempi di nefandezze impunite fatti dai magistrati mi si sono rizzati i capelli in testa.
Non per il reato in se ma per l'utilizzo di stereotipi razzisti utilizzati negli esempi.
Zingarelle che rubano bambini, immigrati ubriachi che travolgono passanti. (testo della conferenza stampa in cui sono riportati gli esempi fatti dalla ANM)
Andiamo bene, se anche l'ultimo baluardo della legalità si accoda all'infame coro delle bugie xenofobe e razziste.
Ovviamente, mica tanto ovviamente, anche Travaglio riporta gli immondi esempi senza porsi un dubbio ... non ho avuto cuore di leggere la massa amorfa dei commentatori di Grillo ... ma sarei piacevolmente se almeno uno si fosse accorto dell'enormità della cosa.
Per conto mio, non avendo bisogno ne di Grillo ne di Travaglio ho scritto quanto segue ed aspetto risposte :
All'attenzione della Giunta Esecutiva Centrale dell'Associazione Nazionale Magistrati, nelle persone di:
Presidente Luca PALAMARA
Vice Presidente Gioacchino NATOLI
Segretario Generale Giuseppe CASCINI
Vice Segretario Generale Silvana SICA
Codirettore "La Magistratura" Antonio BALSAMO
Codirettore "La Magistratura" Nicola DI GRAZIA
Responsabile del sito Piergiorgio MOROSINI
Componente Anna CANEPA
Componente Roberto ROSSI
Coord.Commissioni Studio Gaetano SGROIA
Vice Presidente Gioacchino NATOLI
Segretario Generale Giuseppe CASCINI
Vice Segretario Generale Silvana SICA
Codirettore "La Magistratura" Antonio BALSAMO
Codirettore "La Magistratura" Nicola DI GRAZIA
Responsabile del sito Piergiorgio MOROSINI
Componente Anna CANEPA
Componente Roberto ROSSI
Coord.Commissioni Studio Gaetano SGROIA
Avendo letto, ascoltato sui telegiornali nazionali, su blog di largo accesso, il resoconto della conferenza stampa del 21//6/2008,
pur condividendo pienamente tutte le preoccupazioni espresse nel testo,
sono invece fortemente sconcertato ed amareggiato per gli esempi espressi nella parte descrittiva.
In particolare trovo inopportuno, offensivo, e contrario ai principi costituzionali ed a quelli fondanti la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
l'utilizzo negli esempi di stereotipi xenofobi quando non razzisti.
Tale inopportunità è aggravata:
- dal Vostro ruolo istituzionale,
- dal clima di disinformazione e dalla propaganda xenofoba in corso sui media nazionali,
- dagli intollerabili episodi verificati in questi ultimi mesi di violenza e persecuzione in particolare contro le persone di cultura Rom e Sinti (che ricordo sono di cittadinanza italiana o europea o extracomunitaria o ridotta alla condizione di apolide).
Ai vostri esempi nulla avrebbe tolto l'evitare di ricorrere allo stereotipo "delle zingarelle ladre di bambini"
quando, per il Vostro ruolo, ben sapete che tale nefanda accusa xenofoba non si appoggia su alcuna evidenza statistica.
A quanto mi risulta non esistono condanne per tale reato.
Ugualmente il ricorso a figure retoriche quale l'immigrato clandestino ubriaco alla guida mi sembra profondamente iniqua, non veritiera e di incitamento alla xenofobia.
Vi ricordo ad esempio gli episodi di Fiumicino, di Aprilia in cui giovani, che potrebbero essere i nostri figli, hanno falciato bambini e madri di immigrati.
O gli episodio recenti del lungo Tevere o di via dei Romanisti.
Vi prego di chiarirmi se un incidente causato da un immigrato è più grave di quello provocato da un giovane rampollo italiano ubriaco o impasticcato.
Vi prego pertanto di dare una opportuna correzione di rotta a quanto scritto sul vostro sito e mi rammarico che questi discorsi abbiano avuto risonanza nazionale.
Quanto a me, considerando la presente una lettera aperta, la pubblicherò sul mio Blog personale.
Eugenio Viceconte
http://noblogo.livejournal.com/,
... altri "flash", citazioni, foto commenti e link li trovate su TUMBLR http://hiddenside.tumblr.com/ 






Comments
Spuma
Falecius
se avessi fatto girare la lettera prima magari una serie di persone e associazioni l'avrebbero firmata.
cmq una lode per l'iniziativa.
giorgio
Concordo pienamente. Ormai viviamo di fronte a gente che crede di avere poteri supremi permettendosi di puntare il dito contro tutto/i
Ciao
Antonio
Ho la convinzione che sia stato uno scivolone dovuto alla foga retorica.
Magari c'era una ironia di fondo nell'argomentare per assurdo che nei media si è persa.
Le ragioni di fondo espresse dall'ANM sono sacrosante, e sarò in piazza per appoggiarli.
Questo non toglie che l'errore c'è stato.
Faccio circolare la tua lettera.....
penso che dovremmo tutti scrivere all'ANM per protestare...
complimenti per il blog e torna a trovarci (io lo farò sicuramente)
d